I giorni scorrono lenti ma non ci sarebbero intoppi per dare vita al San Vito di Mazara in Eccellenza che subentrerebbe alla società del San Vito Lo Capo. Da fonti attendibili sembra che manchi soltanto la firma sulle carte societarie tra i dirigenti della società San Vito di Mazara e San Vito Lo Capo. Ed allora viene spontaneo chiedersi “perché non si concretizza subito il passaggio?” I neo dirigenti del San Vito di Mazara vogliono leggere chiaramente le “carte” prima di firmare davanti ad un notaio, vogliono certezze sul fronte economico (pagamento di giocatori dello scorso campionato, rette varie , IVA, etc.) e poi firmare il subentro al San Vito Lo Capo la cui matricola non cambierebbe e sarebbe quella di San Vito di Mazara, almeno per questo campionato.
Tutto dovrebbe avvenire nel giro di qualche giorno anche se c’è tempo fino al 15 luglio, nel frangente di un subentro, per l’iscrizione della nuova società nella categoria “Eccellenza”. Nel frattempo, San Vito di Mazara, costituita da un gruppo di imprenditori che vogliono conservare l’anonimato, ha fatto qualche passo in avanti per quanto riguarda il campo di gioco delle gare di campionato. C’è il nulla osta del Comune di Mazara e, pertanto, la neo società può giocare al “Nino Vaccara” se ci sarà il placet, in deroga, della Federazione che, comunque, dovrebbe essere, dicono, una formalità.
La sede legale della nuova società, sarebbe a San Vito Lo Capo mentre dal prossimo campionato sarebbe trasferita a Mazara. Un’altra notizia riguarda un avvicinamento che ci sarebbe stato da parte della San Vito di Mazara al Mazara calcio in particolare con il presidente Asaro e al nuovo socio Raffaele Palazzo che noi conosciamo come allenatore ma che sembra faccia parte della società anche come dirigente. Palazzo ha il cuore gialloblù tanto che nei mesi scorsi è stato premiato con “Il peschereccio d’oro” dai fratelli Campisi per avere salvato Mazara calcio dalla retocessione.
L’incontro tra le parti, sarebbe finito come due rette parallele che non riescono a congiungersi. Alla base sembra che Mazara calcio avrebbe il progetto di costruire una forte quadra per non sfigurare in campionato. Sia i gialloblù che il San Vito di Mazara giocherebbero al “Nino Vaccara, di domenica, in alternanza, mentre il Mokarta che gioca in Seconda Categoria, potrebbe scendere in campo alle 18 di domenica, come nello scorso campionato o anticipare le gare al sabato.
Questo, comunque, è un accordo che deve essere trovato tra le società. Dalla nuova società non viene smentita ma nemmeno confermata, di affidare l’incarico di allenatore a Davide Boncore, nello scorso campionato allenatore del Piana, il quale porterebbe con sé alcuni under mentre la società avrebbe già raggiunto degli accordi con un portiere, un centrale di difesa, un paio di attaccanti e qualche centrocampista. Dicono tutti “giocatori di valore”. Se son rose fioriranno, sia per Mazara calcio che per San Vito di Mazara.
Salvatore Giacalone




