Società e squadra si chiameranno San Vito di Mazara, quella preposizione semplice che è la lettera “di” è stata voluta dalla Lega Sicula per evitare che il “San Vito Mazara” potesse configurarsi società di Mazara che non avrebbe potuto acquisire il titolo, per subentro, della società San Vito Lo Capo. Da fonti attendibili sembra che il subentro e non la fusione, sia ormai alle porte, nel senso che nei primi giorni della prossima settimana ci dovrebbe essere la firma delle carte tra i dirigenti della società San Vito di Mazara e quelli del San Vito Lo Capo.
La sede legale della nuova società, sarebbe a San Vito Lo Capo, mentre le partite si dovrebbero disputare a Salemi, anche se ci sono dei tentativi, nel rispetto dei regolamenti, di disputare le partite anche al “Nino Vaccara” con alternanza al Mazara calcio che gioca in Promozione.
Il problema del Mokarta che gioca in Seconda Categoria sarebbe superabile, secondo alcune voci, ripetendo gli stessi orari delle partite dello scorso campionato, cioè dalla 18 in poi, oppure anticipando le gare il sabato pomeriggio. Tutto questo è ancora da stabilire, ma i dirigenti della nuova società, di cui non vengono svelati i nomi, sono fiduciosi.
La società San Vito di Mazara sarebbe costituita da un gruppo di imprenditori mazaresi, che vogliono portare avanti un progetto che potrà essere sviluppato a partire dal prossimo campionato e, principalmente con quello successivo 2017 – 2018 quanto San Vito di Mazara potrà avere sede a Mazara e la squadra potrà giocare sicuramente al Nino Vacca, come è successo due anni fa con il Favara che subentrò al Canicattì in serie D e scelse la cittadina di Castrofilippo, un comune tra Canicatti e Favara, come sede legale, da qui il nome Castrumfavara. San Vito di Mazara si sta muovendo sullo stesso solco.
D’altro canto San Vito è il protettore della città ed in questo caso porterebbe anche il nome della squadra. Gli allenamenti si svolgerebbero al “Nino Vaccara” nel primo pomeriggio. La nuova società sembra che abbia affidato l’incarico di allenatore a Davide Boncore, attualmente in pole position per guidare il progetto tecnico e sembra anche che diversi giocatori di un certo valore siano stati bloccati. Nessuno però ha ancora potuto firmare perché il passaggio per subentro dovrebbe essere fatto nei prossimi giorni davanti ad un notaio.
Salvatore Giacalone




