Un anno di attività, inclusione e partecipazione condivisa. Borgo Blu di Mazara del Vallo celebra il suo primo anniversario tracciando un bilancio fatto di numeri, relazioni e progetti costruiti attorno ai ragazzi, alle famiglie e alla comunità.
Nel corso dei primi dodici mesi il centro ha registrato oltre 5 mila presenze, coinvolgendo più di 50 tra ragazzi e bambini. Attorno al progetto si è inoltre sviluppata una rete composta da oltre 40 collaboratori, 12 operatori sanitari attivi e circa 20 professionisti esterni.
Tra i risultati raggiunti figurano anche sette progetti di comunità, dodici laboratori e più di trenta partecipazioni pubbliche, oltre alla formazione di circa 80 persone impegnate nelle attività promosse dal centro.
Un percorso che, sottolineano i promotori, è stato possibile grazie al lavoro quotidiano di volontari, operatori e famiglie. Un ringraziamento particolare viene rivolto a Pietro e Valeria, definiti “genitori e amici instancabili”, e a tutta la rete di volontari che ha contribuito alla crescita del progetto.
Nel messaggio diffuso in occasione dell’anniversario viene evidenziato anche il ruolo delle operatrici del centro, riconosciute come punto di riferimento stabile per i ragazzi e le loro famiglie, andando spesso oltre il semplice ruolo professionale.
In questo primo anno Borgo Blu ha inoltre costruito collaborazioni con oltre 25 realtà locali, regionali e nazionali, avviando rapporti con tre fondazioni impegnate nel sociale.
“Borgo Blu esiste grazie alle risorse economiche dei suoi fondatori, ma vive e respira grazie all’affetto e alle energie di una comunità che si è spesa con il cuore”, si legge nella nota diffusa per celebrare il traguardo raggiunto.







