La Federazione Italiana Pallacanestro e la Lega Basket Serie A intervengono con fermezza sull’esclusione di Trapani dal campionato, denunciando comportamenti ritenuti lesivi della credibilità dell’intero movimento cestistico nazionale.
In una nota congiunta, Fip e Lba sottolineano come il mondo della pallacanestro «non possa accettare che soggetti affiliati e massimi rappresentanti di club prestigiosi, espressione di piazze importanti come Trapani, mettano a repentaglio la credibilità di un movimento sano che dà lustro allo sport italiano in ambito nazionale e internazionale».
Fair play, parità competitiva, lealtà, correttezza e probità – evidenziano le due istituzioni – rappresentano valori fondamentali e imprescindibili per la partecipazione a qualsiasi manifestazione sportiva. Valori che, secondo Fip e Lba, risultano incompatibili con «atti, decisioni, dichiarazioni e prese di posizione gratuitamente finalizzate alla destabilizzazione, immotivata e priva di fondamento, delle organizzazioni sportive», condannate senza esitazioni.
In una successiva e separata nota, la Federazione Italiana Pallacanestro ha inoltre annunciato di aver dato mandato ai propri legali per tutelare la propria onorabilità. La decisione arriva in relazione ai «recenti comunicati denigratori» diffusi dalla società Trapani Shark attraverso il sito ufficiale e i canali social, oltre alle dichiarazioni rilasciate dal presidente Valerio Antonini.
La Fip ribadisce la «piena legittimità del proprio operato» e definisce «infondate sotto ogni profilo» le ricostruzioni fornite dal numero uno del club siciliano, riservandosi di agire in tutte le sedi competenti.




