Tre persone sono indagate per far parte di un’organizzazione criminale specializzata nel furto di auto di lusso mediante sofisticati dispositivi tecnologici. L’operazione, condotta dal nucleo investigativo del comando provinciale dei Carabinieri di Palermo, con il supporto della compagnia di Alcamo e del nucleo investigativo di Milano, ha portato a cinque perquisizioni e al sequestro preventivo di tre conti correnti.
La mente del gruppo è un cittadino francese, affiancato da un palermitano esperto in tecnologia, già noto alle forze dell’ordine. Nel corso delle perquisizioni, i carabinieri hanno scoperto un vero laboratorio a Palermo, mentre a Milano sono stati sequestrati dispositivi per decodificare chiavi auto e documenti relativi a spedizioni internazionali.
L’inchiesta ha evidenziato come l’organizzazione producesse e commercializzasse strumenti in grado di aggirare i sistemi di sicurezza dei veicoli, venduti anche online a prezzi tra 3.000 e 50.000 euro, spesso a noti ladri d’auto. Tra i complici figurerebbe anche il titolare di un’officina ufficiale che avrebbe fornito chiavi originali per la decodifica.
Le indagini, coordinate dalla procura di Palermo, fanno parte di un’operazione internazionale, condotta parallelamente in Francia e nel Regno Unito sotto il coordinamento di Eurojust.



