Diversi esemplari di Rhizostoma pulmo, conosciuta come polmone di mare o medusa barile, sono stati avvistati da ieri nelle acque di Tonnarella di Mazara, attirando l’attenzione di bagnanti e diportisti.
Si tratta della più grande medusa del Mar Mediterraneo, appartenente alla famiglia delle Rhizostomatidae, facilmente riconoscibile per il suo aspetto caratteristico.
La Rhizostoma pulmo presenta un ampio cappello semisferico dall’aspetto opalescente e quasi trasparente, con i bordi di colore blu-violaceo. Nella parte inferiore si sviluppano otto lunghi prolungamenti biancastri, dai quali si diramano altrettanti tentacoli sfrangiati e semitrasparenti.
Gli esemplari più giovani hanno una colorazione più trasparente, mentre quelli adulti assumono un aspetto decisamente più opalescente. Il nome di polmone di mare deriva dal tipico movimento pulsante con cui questa medusa si sposta nell’acqua.
Le sue dimensioni possono essere notevoli: alcuni esemplari raggiungono 50-60 centimetri di diametro e possono arrivare a pesare fino a 10 chilogrammi.
Nonostante l’aspetto imponente, gli esperti invitano a non allarmarsi. La Rhizostoma pulmo è infatti considerata una specie generalmente poco urticante e, nella maggior parte dei casi, non rappresenta un pericolo per l’uomo.
Resta comunque consigliabile evitare di toccare gli esemplari, sia in acqua sia se spiaggiati, e mantenere la normale prudenza durante la balneazione, soprattutto in presenza di bambini.

nella foto da noi realizzata, un esemplare raccolto da un bagnino





