Una giornata all’insegna della solidarietà e dell’inclusione quella vissuta nella nuova sede dell’Avis di Marsala, in Largo Padre Elia, dove otto giovani ospiti del progetto SAI Minori Marsala, gestito dalla Cooperativa Sanitaria Delfino, hanno avviato il percorso per diventare donatori di sangue.
I ragazzi, raggiunta la maggiore età, hanno effettuato il test preliminare, un semplice prelievo di sangue necessario per verificare l’idoneità alla donazione.
Ad accoglierli è stato il presidente dell’Avis Marsala, Luciano Rosas, insieme ai volontari dell’associazione. I giovani erano accompagnati dalla coordinatrice Tommasa Genna, dall’educatrice Marica Giacalone e dall’operatrice all’integrazione Rosa Genna.
Al termine dell’incontro, la Cooperativa Sanitaria Delfino ha espresso il proprio ringraziamento all’Avis per l’accoglienza ricevuta, sottolineando il valore educativo dell’iniziativa.
«La giornata trascorsa presso l’Avis Marsala è stata molto più di una semplice candidatura alla donazione del sangue – si legge nella nota –. È stata un’occasione per trasmettere ai nostri ragazzi il valore del dono, della responsabilità e dell’impegno verso la comunità».
La cooperativa ha inoltre evidenziato la professionalità e l’umanità dimostrate dai volontari dell’associazione, ricordando come «donare significhi prendersi cura della vita di qualcuno che, forse, non conosceremo mai», definendo questo gesto «la forma più autentica di altruismo».
Intanto l’Avis Marsala aderirà domani, domenica 19 luglio, alla giornata di donazione del sangue dedicata alla memoria del giudice Paolo Borsellino e delle vittime della strage di via D’Amelio. Per l’occasione la sede di Largo Padre Elia resterà aperta dalle 8 alle 11.30 per accogliere i donatori.





