L’Azienda sanitaria provinciale di Trapani, in riferimento a quanto riportato e pubblicato da Tele8 e riportato su Facebook, relativamente alla presunta mancata assistenza da parte del Pronto Soccorso dell’ospedale di Mazara del Vallo, nei confronti di una paziente minore nella serata del 05 gennaio 2026, dopo aver chiesto chiarimenti al dott. Di Bona e viste le relazioni di servizio, ritiene opportuno fornire i necessari chiarimenti, a tutela della verità dei fatti e della professionalità degli operatori sanitari coinvolti.
La piccola paziente in questione (età tre mesi) è giunta con la madre presso il P. S. di Mazara del Vallo alle ore 20:10, dopo essersi recata, verosimilmente di propria iniziativa, inizialmente presso il reparto di Pediatria del presidio ospedaliero, che è attivo dalle 8:00 alle 20:00. Qui veniva riferito alla madre che la pediatra era impegnata con un altro paziente e non poteva subito visitare la piccola, e di farsi triagiare al Pronto Soccorso, dove la madre è giunta alle h. 20,10.
In Pronto Soccorso la piccola paziente ha seguito la regolare prassi prevista dalle procedure aziendali vigenti: dopo essere stata correttamente triagiata, venivano rilevati i parametri vitali (che risultavano nella norma), la bambina è stata tempestivamente visitata dalla dott.ssa Burgio, medico di Pronto Soccorso (e specialista in Chirurgia Pediatrica) in servizio notturno. L’anamnesi ha evidenziato un quadro clinico riferito a tosse e difficoltà respiratoria da circa tre giorni, trattata con lavaggi nasali domiciliari con beneficio e mantenuta alimentazione: tutti elementi non indicativi di urgenza/emergenza.
La dott.ssa Burgio, pertanto, non riscontrando segni e sintomi di gravità immediata, ha correttamente disposto, in via prudenziale, di eseguire la consulenza specialistica presso la U.O.C. di Pediatria dell’ospedale di Marsala, dove la bambina è stata successivamente accolta per accertamenti ed osservazione, con successiva proposta di ricovero per riacutizzazione di bronchiolite senza quadro clinico allarmante o compromissione acuta (la piccola era stata già ricoverata e dimessa per analoga patologia in data 24.12.2025!).
Da ciò si deduce, pertanto, che nessun ritardo né omissione assistenziale si è verificata presso il pronto soccorso dell’ospedale di Mazara del Vallo e che l’iter assistenziale seguito rientra nelle buone pratiche cliniche, garantendo alla paziente un percorso di cura sicuro e proporzionato alla situazione clinica.
Dispiace constatare che vengano pubblicate note di utenti senza gli opportuni riscontri che, visto il tenore dei commenti sui social, rischiano di pregiudicare immotivatamente il rapporto di fiducia pazienti-sanitari del territorio.
comunicato stampa




