“Gli equilibri politici del territorio trapanese sono in evoluzione”. Parte da questa riflessione l’analisi del presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, dopo il voto delle amministrative del 24 e 25 maggio.
Secondo Quinci, il risultato delle urne conferma un cambiamento politico ormai in atto, destinato a incidere non soltanto sul territorio provinciale ma anche sugli assetti regionali. Un’evoluzione che, a suo giudizio, mette in difficoltà soprattutto le tradizionali logiche di coalizione.
Nel suo intervento, il presidente del Libero Consorzio evidenzia in particolare le criticità del centrodestra trapanese, parlando apertamente di “errori tattici e strategici” che si ripetono nel tempo e di una “evidente crisi di leadership”.
“Se si perde c’è qualcuno che ha sbagliato — osserva Quinci — e nel centrodestra trapanese l’errore è stato assunto come formula politica”. Un passaggio duro, accompagnato dalla richiesta di una riflessione più profonda e di un’assunzione di responsabilità da parte della classe dirigente.
Ma l’analisi non risparmia neppure il centrosinistra. Quinci invita infatti a non enfatizzare eccessivamente i risultati ottenuti dalla coalizione progressista, sottolineando come anche in quell’area emergano “contraddizioni” che non possono essere nascoste dalla propaganda politica.
Al centro della riflessione dell’ex sindaco di Mazara del Vallo c’è soprattutto il ruolo crescente delle liste civiche e del cosiddetto “voto utile”. Secondo Quinci, gli elettori premiano sempre meno le appartenenze ideologiche tradizionali e sempre più la credibilità dei progetti amministrativi e delle persone chiamate a rappresentarli.
“Il civismo non è più uno strumento nelle mani di partiti in difficoltà — afferma — ma ha ormai una propria identità politica, autonoma anche se non alternativa al sistema dei partiti”.
Un modello che, secondo il presidente del Libero Consorzio, trova conferma anche nell’esperienza amministrativa maturata proprio alla guida dell’ente provinciale trapanese, dove “la condivisione delle scelte strategiche” avrebbe consentito di sviluppare progettualità e risorse per il territorio.
In chiusura, Quinci ha rivolto gli auguri di buon lavoro ai neo sindaci eletti e ai nuovi consigli comunali insediati dopo la tornata amministrativa.




