Una vistosa chiazza verdastra, dal forte odore stagnante e nauseabondo, è comparsa alla base di una delle scalinate in muratura che conducono all’arenile della “Spiaggia in Città”, sul Lungomare Giuseppe Mazzini.
La preoccupazione dei cittadini è legata a doppio filo alla storia della spiaggia cittadina. Per decenni, l’area è stata gravata da vecchi scarichi fognari abusivi o non depurati che ne avevano compromesso la balneabilità. Sebbene i flussi in superficie siano stati ufficialmente bloccati e la balneabilità ripristinata dal 2016 grazie a importanti interventi di risanamento, l’ombra dell’inquinamento storico torna a fare paura.
Gli esperti spiegano che l’interruzione degli scarichi non cancella magicamente la contaminazione, i residui organici e i nutrienti (come azoto e fosforo) tendono a stratificarsi nel sottosuolo sabbioso, creando una forma di inquinamento latente. Fenomeni come l’innalzamento della falda o le mareggiate possono far riaffiorare queste sostanze, provocando il ristagno e la successiva eutrofizzazione dell’acqua (la proliferazione di microalghe e batteri responsabili del colore verde e del cattivo odore).
A peggiorare il quadro igienico-sanitario è la massiccia presenza di topi nella stessa area. Il nesso causale è dirett, l’acqua stagnante e i residui organici in decomposizione creano l’habitat perfetto per la proliferazione dei ratti, offrendo loro cibo e acqua in abbondanza. I roditori hanno trovato rifugio sicuro nelle intercapedini delle scalinate e nei muretti del lungomare, a pochissimi metri dall’arenile frequentato dai bagnanti.
La “Spiaggia in Città”, nel tratto compreso tra il Lungomare Mazzini e il Lungomare San Vito, rappresenta il vero biglietto da visita turistico ed economico di Mazara del Vallo. Un litorale che scende direttamente dal centro storico non può permettersi focolai di degrado: per i residenti e per il rilancio turistico, il ripristino di un ambiente pulito, sicuro e impeccabile resta la priorità assoluta.
Con la presente nota, il Comitato 218 Futuro Nazionale di Mazara del Vallo chiede al Vice Sindaco Billardello e all’Amministrazione Comunale tutta, ciascuno per le proprie competenze e responsabilità, ad attivare con urgenza un intervento straordinario coordinato che preveda:
- – Campionamento e Analisi Chimico-Batteriologica;
- – Transennamento immediato dell’area interessata dalla pozzanghera;
- – Derattizzazione Straordinaria d’Urgenza.
Certi che il Vice Sindaco Billardello vorrà agire a tutela del decoro e della salute pubblica senza ulteriori indugi, il Comitato 218 Futuro Nazionale di Mazara del Vallo monitorerà quotidianamente lo stato dei luoghi, riservandosi di adire le vie legali e le autorità giudiziarie superiori in caso di persistente inerzia.
Comitato 218 Futuro Nazionale di Mazara del Vallo

comunicato stampa




