Il 2026 si apre con numeri da record per l’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi. Gen-naio chiude con 50.183 passeggeri e 495 movimenti, segnando il dato più alto registrato nel mese di gennaio dal 2018 ad oggi. Un risultato che testimonia l’efficacia delle strategie messe in campo da Airgest e il sostegno delle politiche regionali per il potenziamento delle infrastrutture aeroportuali sici-liane.
Il cambio di passo con la base Ryanair
L’avvio della base operativa Ryanair il 7 gennaio scorso ha impresso una forte accelerazione all’attività dello scalo. I movimenti sono aumentati del 60% rispetto al bimestre precedente e del 67% rispetto alla stagione invernale 2024-2025. Sul fronte passeggeri, la crescita è costante su ba-se pluriennale: +45% rispetto al gennaio 2025, +28% sul 2024 e +16% sul 2023.
Un elemento particolarmente significativo riguarda il traffico internazionale, cresciuto del 341% gra-zie all’ampliamento del network di collegamenti. Se negli anni passati la stagione invernale preve-deva solo il volo per Malta, oggi lo scalo offre destinazioni come Charleroi, Baden Baden, Bratisla-va, Katowice e Stansted, quest’ultimo operativo già da novembre.
Il piano industriale di Airgest
I dati confermano l’avvio della seconda fase del piano industriale di crescita aeroportuale. Il mana-gement di Airgest ha lavorato con determinazione per creare le condizioni necessarie all’insediamento della base operativa del vettore irlandese, investendo su infrastrutture e servizi per garantire standard operativi competitivi.
Le destinazioni nazionali registrano coefficienti di riempimento significativi: Bologna, Bergamo e Roma raggiungono l’82%, Pisa l’81%. Le rotte internazionali mostrano un load factor medio del 51%, in linea con la stagionalità del settore.
“Questi numeri rappresentano la conferma che la strada intrapresa è quella giusta”, dichiara il presi-dente di Airgest, dottor Salvatore Ombra. “L’insediamento della base Ryanair è il risultato di un lavo-ro di squadra che guarda al futuro dello scalo con ambizione e concretezza. Il dato di gennaio certi-fica l’entrata nella fase operativa della nostra strategia di sviluppo: abbiamo costruito le condizioni per una crescita sostenibile e strutturata. Il potenziamento del network internazionale, con un incre-mento del 341%, dimostra che l’aeroporto di Trapani Birgi è oggi un hub competitivo e attrattivo per i vettori e per i passeggeri. Continueremo su questa linea per consolidare la crescita e ampliare ulte-riormente i collegamenti”.
Le politiche regionali per la connettività
Questi risultati positivi sono frutto dell’attività svolta dal Governo Schifani in sinergia con l’Assessorato alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Siciliana. Un ruolo determinante lo ha giocato l’eliminazione dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco, provvedimento normativo che ha permesso di detassare e abbassare il costo dei biglietti aerei, rendendo più accessibili i voli e più competitivo il sistema aeroportuale siciliano.
L’attività incessante del management di Airgest si inserisce perfettamente negli obiettivi del Gover-no Schifani di potenziare gli scali aeroportuali presenti sul territorio siciliano. La politica di investi-menti continui sulle infrastrutture aeroportuali dell’isola, unita alle misure normative di sostegno al settore, costituisce un pilastro fondamentale per lo sviluppo economico della regione, favorendo mobilità, turismo e opportunità di crescita per tutti i territori.
Con questi risultati, l’aeroporto Vincenzo Florio si conferma asset strategico per il territorio e volano di sviluppo per l’economia locale, proiettando Trapani e la Sicilia occidentale verso nuove prospetti-ve di crescita e connettività.
comunicato stampa




