A Petrosino scatta la confisca dell’auto per chi abbandona rifiuti. Il sindaco Anastasi: «Nessuna tolleranza contro chi si ostina a sporcare la città»

L’amministrazione comunale ha adottato un nuovo provvedimento contro la lotta all’abbandono dei rifiuti in strada: attraverso una delibera, la giunta Anastasi, ha stabilito il sequestro cautelare, da parte della polizia municipale, dei veicoli impiegati per “commettere la violazione” e la successiva confisca a chi non pagherà la sanzione.

«L’abbandono indiscriminato dei rifiuti rappresenta un’emergenza da contrastare e debellare in maniera efficace e definitiva. Non è più possibile tollerare la continua presenza di spazzatura in strada o la nascita di micro discariche che vanificano gli sforzi che stiamo facendo per la pulizia e il decoro del nostro territorio – spiega il sindaco Giacomo Anastasi – Consapevoli che le multe sono ormai un deterrente insufficiente a frenare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, perché non idonee a raggiungere le loro finalità di prevenzione, repressione e rieducazione del cittadino, abbiamo deciso di adottare misure più “convincenti” contro chi si ostina a sporcare la nostra città: chi viene “beccato” a lasciare immondizia in qualsiasi angolo del territorio, mettendo a repentaglio la salute dell’ambiente e dei cittadini, se non paga la multa, rischia la confisca della propria auto, o del proprio motoveicolo, che sarà alienato, assegnato o devoluto a soggetti pubblici, secondo la normativa vigente. I petrosileni devono poter vivere in una città pulita in cui, a partire da oggi, in linea con la scelta fatta anche da altri comuni siciliani, chi ha l’abitudine, da irresponsabile, di abbandonare rifiuti per strada, dovrà pensarci due volte».