43° anniversario dell’uccisione di Piersanti Mattarella. A Castellammare del Golfo corona d’alloro sulla tomba. Commemorazione anche a Palermo

43 anni dopo l’assassinio di Piersanti Mattarella: il sindaco di Castellammare del Golfo Nicolò Rizzo, con gli assessori comunali, consiglieri, rappresentanti delle forze dell’ordine e della polizia municipale, ha deposto una corona d’alloro sulla tomba di Piersanti Mattarella, presidente della Regione siciliana nato e sepolto a Castellammare del Golfo.

 

Quindi un momento di preghiera celebrato da monsignor Ludovico Puma. 

 

«Anche quest’anno un momento d’affetto e di ricordo per onorare la memoria di Piersanti Mattarella ed il suo alto profilo di politico, educatore e innovatore –ha detto il sindaco Nicolò Rizzo sulla tomba di Piersanti-. In particolare in questo momento di disaffezione, è sempre attuale la sua concezione di politica dalle carte in regola per cambiare le sorti della Sicilia e di tutta l’Italia».

 

«L’aspetto umano è quello legato al ricordo di chi ha conosciuto Piersanti Mattarella indimenticabile per i suoi insegnamenti ed il suo essere -ha continuato il sindaco di Castellammare del Golfo, Nicolò Rizzo-: ogni anno la sua telefonata di prima mattina, per l’epifania, nell’anniversario dell’uccisione, poi sulla tomba di Piersanti anche un mazzo di rose di Carlo Giuliano, suo vicepresidente durante il mandato alla Regione siciliana e presidente al posto di Piersanti dopo l’assassinio».

 

 

 

 

Nelle foto: alcuni momenti della celebrazione di oggi, 6 gennaio 2023

Mafia: 43 anni fa omicidio P. Mattarella, Palermo lo ricorda. Sindaco Lagalla, importanti i nuovi accertamenti della procura

(ANSA) – PALERMO, 06 GEN – Commemorato questa mattina Piersanti Mattarella, ucciso dalla mafia il 6 gennaio del 1980 davanti alla sua abitazione di via Libertà. Un omicidio che bloccò il processo di rinnovamento portato avanti dal presidente della Regione.

Deposte sul luogo dell’agguato diverse corone di fiori.
Tra i presenti stamane, i figli di Piersanti Mattarella, Bernardo e Maria, il sindaco Roberto Lagalla, il vice presidente dell’Ars Nuccio Di Paola, il presidente della Regione Renato Schifani, il prefetto di Palermo Maria Teresa Cucinotta il presidente della Commissione regionale antimafia Antonello Cracolici, altri esponenti politici e i vertici delle forze dell’ordine.
Piersanti Mattarella sarà ricordato anche a Castellammare del Golfo, dove nacque nel 1935: alle 11.30 sarà deposta una corona d’alloro sulla sua tomba, nella cappella della famiglia che si trova nel cimitero comunale.
“La sua figura rappresenta ancora oggi un simbolo e un esempio di alta politica, improntata sul dialogo, il servizio ai cittadini e il contrasto al potere di Cosa nostra. Il suo omicidio – ha detto il sindaco Lagalla – resta ancora oggi avvolto da troppe ombre e mi unisco all’appello dei familiari che anche in questi giorni chiedono di continuare a indagare per arrivare a una piena verità. Un atto doveroso per onorare la memoria di Piersanti Mattarella e di tutte le vittime della mafia. Per questa ragione, ritengo importante sottolineare l’impegno che il nuovo procuratore di Palermo Maurizio De Lucia e i suoi collaboratori stanno mettendo in campo nel condurre nuovi accertamenti sulle responsabilità di questo delitto”.
(ANSA).