Venerdì è 1° maggio: è la festa dei lavoratori ? Stiamo vivendo il periodo storico meno adatto, con tante guerre nel mondo e con tanta politica ingarbugliata per continuare a definire il primo maggio una festa dei lavoratori. Dai palchi di tutto il mondo però venerd’attori politici e sindacali, attivisti e personaggi della società civile racconteranno il senso di questa giornata. Ricorderanno le conquiste storiche che la lotta e l’unione dei lavoratori ha portato per garantire un equo salario, un giusto orario e un’armonia tra lavoro e lo stile di vita. A Roma, dallo storico palco di piazza San Giovanni, si lanceranno messaggi di unità, incitamenti “alla lotta”, parole di comodo contro le disuguaglianze e contro la deriva del capitalismo. I sindacati confederati si abbracceranno per fare qualche foto. E poi, dopo venerdì, magicamente, tutto tornerà come prima. Siamo in Sicilia e non possiamo dimenticare il 1° maggio, le tante lotte e le tante umiliazioni. Nel 1893 è stato scritto a mano un contratto con i contadini siciliani e poi furono costituiti i famosi Patti di Corleone che non avevano nulla di straordinario perché stabilivano una mezzadria pura, ma per la prima volta i contadini divennero un soggetto politico. Nacquero i Fasci dei Lavoratori siciliani che furono tragicamente repressi dai mafiosi locali e dal governo nazionale. Si contarono più di cento morti, diverse centinaia furono i feriti e oltre 3. 500 i rinchiusi nelle patrie galere. L’1 Maggio del ’47 si tornava a festeggiare la festa dei lavoratori, sospesa durante il ventennio fascista. Circa duemila contadini si riunirono in località Portella della Ginestra, una vallata vicino Piana degli albanesi, per manifestare contro il latifondismo, a favore dell’occupazione delle terre incolte e per festeggiare la vittoria alle regionali del “blocco del popolo” con il 29% dei voti. Improvvisamente delle raffiche di mitra che perdurarono per circa un quarto d’ora, stroncarono la vita di 11 persone e ne ferirono una trentina, alcuni morirono successivamente per la gravità delle ferite riportate. E’ stata la strage della banda di Salvatore Giuliano. E si potrebbero elencare altre battaglie. Fermiamoci qui. Comunque sempre VIVA il 1° Maggio, la festa dei lavoratori. Buon 1° Maggio a tutti. Alla prossima.
Salvatore Giacalone



