Rubano grondaie della chiesa durante la celebrazione della Via Crucis a Castelvetrano , Don Meli scrive ai fedeli

I ladri non si fermano davanti a nulla. Rubate le grondaie in rame ieri sera nella parrocchia Santa Lucia di Castelvetrano, durante la celebrazione della Via Crucis che si sarebbe dovuta svolgere nelle strade del quartiere Belvedere, al buio da mesi, e che dovevano essere rischiarate dalla luce di centinaia di lumini accesi sui balconi delle case.

A causa della pioggia, però, la manifestazione è saltata e si è tenuta in chiesa.

“Esprimo la mia amarezza – scrive don Baldassare Meli in una lettera aperta – per l’ennesimo furto svolto mentre la comunità cittadina era riunita per pregare. Ancora una volta sono state rubate le grondaie. Cosa non ho fatto per il quartiere? Nella massa di persone perbene c’è qualcuno che ricambia con questi gesti che sono espressione di tanta ingratitudine. Chissà quando questo qualcuno capirà che è opportuno cambiare modo di agire”.

Sono numerosi i furti subiti dalla parrocchia nel corso degli anni e le grondaie in rame sono state rubate varie volte.

 Don Meli scrive ai fedeli

Una Via Crucis speciale quella che voleva simbolicamente illuminare anche per una sera il quartiere Belvedere completamente al buio da mesi, ma l’oscurità favorisce ancora qualcuno che continua a rubare nella Chiesa di Santa Lucia, anche pezzi di grondaie in rame per ricavare qualche euro. Ennesimo furto e non si esclude che sia sempre lo stesso ladro che ha «colpito» diverse volte in parrocchia.

Lo stesso Don Meli affida il suo malessere per l’accaduto ad una lettera aperta ai suoi fedeli :«Il maltempo non ci ha permesso di vivere in pienezza l’esperienza della Via Crucis cittadina che avremmo voluto vivere tra le vie buie del quartiere Belvedere.

Abbiamo cercato di coinvolgere le famiglie invitandole ad accendere il lumino che abbiamo portato a loro. Chi ha avuto modo di partecipare in chiesa ho espresso la soddisfazione di aver meditato e pregato.

fonte gds