Medici dimenticano una pezza nell’intestino di un paziente nel corso di un intervento chirurgico -La struttura sanitaria risponde dei danni arrecati

Un cittadino mazarese vittima di un caso di malasanità. Sottoposto ad intervento chirurgico presso una struttura sanitaria di Palermo ed a seguito di una serie di problemi di salute, scopre che durante l’intervento i medici che ebbero ad operarlo, dimenticarono una pezza laparotomica all’interno del suointestino. Da qui un ulteriore intervento chirurgico e successivi problemi di salute. Rivoltosi ad un legale per il risarcimento dei danni subiti, la struttura sanitaria, alla luce delle evidenti responsabilità dei medici, decide di provvedere al ristoro dei danni patiti dal paziente e ciò nell’ambito del procedimento di accertamento tecnicopreventivo avviato dal paziente danneggiato. Ed inatti per come riferito dall’avv. Maria Cucchiara che ha assistito legalmente il paziente, una delle più importanti novità introdotte dalla legge Gelli-Bianco in materia di responsabilità medica è quella di aver previsto il ricorso ad procedura di accertamento tecnico preventivo, ove il consulente tecnico nominato dal Giudice per l’accertamento delle responsabilità, viene anche incaricato di tentare di raggiungere un accordo tra le parti. Il che potrebbe consentire di ottenere il giusto risarcimento intempi brevi, evitando i costi e le lungagini di una ordinaria causa civile.