Mazara : il faro di capo feto come l’ombra di banco

La nota emittente televisiva mazarese, Tele8, nell’annunciare la 2° edizione di “Mazara Cuore 2018 – Update in Cardiologia”, ha divulgato un’immagine del Faro di Capo Feto riportata sulla locandina che pubblicizzava quell’edizione congressuale. Chi, per la prima volta, ha conosciuto quel Faro il 19/III/1956 è stato colto, ancora una volta, da commozione. Lo storico Faro di Capo Feto, risalente al 1888, entrato in funzione l’1/10/1911, è stato, infatti, abbattuto il 4/9/2018, nonostante fosse, come attesta anche la locandina del congresso di cardiologia, uno dei simboli di Mazara del Vallo. E’ ormai normale che in una società senza simboli, senza ideali, si distrugga tutto ciò che non è oro o moneta sonante. Il tempo certamente, nonostante l’ottimo stato di conservazione, come per ogni creatura, cosa del creato, prima o poi ne avrebbe avuto ragione, ma che l’uomo pretenda di sostituirsi al tempo è un’ambizione che potrebbe accelerare il processo di trasformazione dell’umanità. E qui l’ombra del faro, come l’ombra di Banco che apparve a Macbeth, porta a Shakespeare, quindi al significato della vita che dovrebbe farci riflettere affinchè il tempo possa tornare al ritmo naturale: “La vita non è che un’ombra che cammina; un povero commediante che si pavoneggia e si agita sulla scena del mondo, per la sua ora, e poi non se ne parla più; una favola raccontata da un idiota, piena di rumore e furore, che non significa nulla”.

 

Enzo Sciabica.