La Sicilifer torna in funzione, smaltire rifiuti costerà la metà

È stato dissequestrato l’impianto della Sicilfert, l’azienda marsalese che in contrada Maimone trasforma in fertilizzanti i rifiuti (umido-organico) conferiti da diversi Comuni della Sicilia occidentale. La decisione è del giudice Riccardo Alcamo, che comunque ha subordinato la rimozione dei sigilli posti lo scorso 24 gennaio dai carabinieri ad alcune condizioni che il titolare dovrà rispettare.

Il sequestro preventivo era stato ordinato dalla Procura, che ha ipotizzato i reati di inquinamento ambientale e attività di gestione rifiuti non autorizzata. Legali della Sicilfert sono gli avvocati Diego e Massimiliano Tranchida, che ieri hanno dichiarato: «C’è grande soddisfazione per la decisione del Gip per avere restituito l’impianto al legale rappresentante Foderà Pietro per la ripresa dell’attività produttiva di compost della Sicilfert.

E’ il risultato del tavolo tecnico con la magistratura sulla base anche di quanto deciso dal Riesame che nonostante il rigetto ha, comunque, riconosciuto che la società ha tutti i titoli abilitativi e non inquina, ma non ha solo rispettato delle prescrizioni che ora il giudice richiede”.