Campobello, al via il servizio civico volontario: istanze entro il 7 ottobre

L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Castiglione avvia il “servizio civico volontario e qualificato” con l’obiettivo di promuovere una migliore qualità della vita nel territorio comunale di Campobello, riducendo le condizioni di disagio derivanti dalle purtroppo diffuse difficoltà occupazionali, dall’inadeguatezza del reddito e da particolari condizioni di non autonomia.

Il progetto, disciplinato ai sensi del “Regolamento comunale relativo all’attuazione degli interventi di assistenza economica” e della legge 26/2019 “Reddito di cittadinanza”, è rivolto alle persone che vivono in una condizione di particolare debolezza sociale e che avranno, dunque, la possibilità di svolgere attività di pubblica utilità in cambio di un compenso forfetario mensile, quale forma di sostegno al reddito di natura meramente assistenziale, oltre che ai cittadini che già percepiscono la Carta Rei e il Reddito di Cittadinanza e che, pur non percependo un compenso monetario da parte del Comune, avranno la possibilità di sviluppare una forma di cittadinanza attiva e responsabile in favore della collettività.

Come espressamente previsto dalla recente normativa sul “reddito di cittadinanza”, infatti, i percettori della misura di sostegno “sono tenuti a offrire la propria disponibilità per la partecipazione a progetti di titolarità dei comuni, utili alla collettività, in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni, da svolgere presso il medesimo comune di residenza”.

Dunque, ai soggetti che saranno avviati nel servizio civico volontario e qualificato e che non percepiscono già Carta Rei o Reddito di Cittadinanza sarà corrisposto un compenso forfetario mensile rispettivamente di 300 euro e di 400 euro per 20 giorni lavorativi al mese e per 4 ore giornaliere.

Per quanto riguarda, invece, le attività che potranno essere svolte nell’ambito del Servizio civico, sono previste la custodia, la vigilanza, la pulizia e la manutenzione di strutture pubbliche comunali (edifici comunali, palestre, etc.), la vigilanza presso le scuole, la salvaguardia e la manutenzione del verde pubblico e l’aiuto ai disabili e agli anziani.

Per essere inseriti nelle apposite graduatorie (una relativa ai soggetti che non percepiscono reddito di cittadinanza e una inerente coloro che invece già percepiscono il beneficio) che saranno stilate dagli uffici comunali dei Servizi Sociali, bisogna essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. Avere un’età compresa tra i 18 e i 65 anni;
  2. Essere residenti nel territorio comunale da almeno un anno;
  3. Essere iscritti nelle liste di disponibilità al lavoro presso le agenzie del lavoro;
  4. II nucleo familiare dei soggetti richiedenti non deve possedere un patrimonio mobiliare (depositi postali, bancari, ecc.) superiore al doppio dell’importo del proprio minimo vitale mensile. Non deve altresì possedere un patrimonio immobiliare che produca un reddito catastale superiore a euro 50 o a euro 1.000, nel caso sia l’unico immobile e venga utilizzato quale abitazione dei nucleo familiare;
  5. Essere fisicamente idonei allo svolgimento dell’attività con produzione di relativo certificato di idoneità fisica rilasciato dal proprio medico.

Gli interessati dovranno inviare istanza, redatta secondo il modello reperibile sul sito istituzionale del Comune di Campobello, all’indirizzo www.comune.campobellodimazara.tp.it (sezione Avvisi), entro le ore 12 del 7 ottobre 2019.

Le domande dovranno essere indirizzate a “Comune di Campobello di Mazara – 2° Settore “Servizi Socio

Culturali e Pubblica Istruzione” – via Don Bosco – 91021 Campobello di Mazara” e potranno essere trasmesse a mezzo di servizio postale o presentate a mano presso l’Ufficio di Protocollo del Comune sito in via Ospedale, 12.

Per eventuali ulteriori informazioni gli interessati potranno rivolgersi all’Ufficio dei Servizi Sociali, di cui è responsabile la dott.ssa Rosaria Giorgi, negli orari di ufficio.

 

«Si tratta – dichiara il sindaco Castiglione –  di un’altra importante opportunità che abbiamo voluto fortemente avviare con l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale e lavorativa nel territorio comunale, offrendo a diverse famiglie campobellesi in difficoltà la possibilità di accedere a una misura di sostegno al reddito, esercitando al contempo servizi di indubbia utilità sociale. Un’iniziativa valida anche per coloro che già percepiscono la Carta Rei e il Reddito di Cittadinanza e che avranno in questo modo la possibilità di essere adeguatamente valorizzati, svolgendo dignitosamente un servizio in favore di tutta la comunità».

 

 

 

Il Portavoce

Antonella Bonsignore